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POLPO UBRIACO AL VINO ROSSO {BUON 2017!}


Questo è l'ultimo blog-post dell'anno...di solito a fine anno Vi racconto come è andato il mio anno,  facendo il punto della situazione su quanto ho dato/raggiunto/ottenuto/perso. 
Quest'ultimo post annuale sarà un po' diverso rispetto agli anni scorsi. Semplicemente perché non sono più quella dello scorso anno. Durante gli ultimi mesi ho sentito forte l'esigenza di avviarmi verso un "nuovo" cambiamento, mi sento arrivata ad una sorta di giro di boa. Per alcuni arriva intorno ai 40, per gli eterni Peter Pan si prolunga sino ai 50, nel mio caso, che precoce lo sono sempre stata, alla soglia dei 35, sento l'impulso di dirottarmi verso nuovi orizzonti...e così ho iniziato già da un po' di mesi un processo di autoaccettazione, e se possibile di consapevolezza. Ragion per cui, l'unico grande buon proposito per il mio 2017 sarà quello della cognizione personale e familiare.

Vi lascio all'ultima ricetta dell'anno - ho scelto il Polpo Ubriaco per augurarVi in sapore i miei più sentiti Auguri di Buon Anno. 
Ho scelto non a caso un piatto dal gusto deciso - l'animo fermo, perseverante, appunto deciso,  racchiude il modus vivendi che mi accompagna ormai negli ultimi mesi.

POLPO UBRIACO AL VINO ROSSO.
INGREDIENTI per 4 persone:
Polpo da 1,5 kg
4 spicchi d’aglio orsino
750 ml di vino rosso
4 foglie di alloro
1 peperoncino fresco
10 cucchiai di olio evo
Prezzemolo tritato q.b.
Sale q.b.
TEMPI DI PREPARAZIONE:
Tempo di lavorazione 30’
Tempo di cottura 1h
PREPARAZIONE:
Pulite il polpo sotto acqua corrente, privandolo delle viscere, del dente centrale, degli occhi e per quanto possibile eliminate la patina viscida che lo ricopre.
Tagliate il polpo in pezzi grandi al massimo quanto una noce.
In un tegame (il mio in ghisa di Le Creuset) versate l’olio e mettete gli spicchi d’aglio interi a rosolare, unite le foglie di alloro, il peperoncino tagliato a pezzettini avendo l’accortezza di eliminare parte dei semini interni qualora non si gradisca una pietanza troppo piccante.
Unite il polpo e fatelo saltare qualche istante, dopodichè aggiungete il vino rosso, un po’ di prezzemolo tritato, portate ad ebollizione e abbassate la fiamma; coprite con un coperchio e cuocete per almeno 1h.
Se il sugo dovesse restringersi troppo, aggiungete qualche cucchiaio di acqua.
Pochi istanti prima di togliere dal fuoco il polpo ubriaco aggiungete una generosa manciata di prezzemolo tritato, aggiustate di sale e lasciate intiepidire qualche minuto.

Al prossimo racconto commestibile...
Che sia un nuovo Anno di ritrovata consapevolezza anche per tutti Voi.
A.


CHEESECAKE AL CIOCCOLATO CON SOLI 3 INGREDIENTI {SUGAR&GLUTEN FREE}


Nella cucina del web il futuro è già passato. Non si fa in tempo a scoprire una nuova ricetta, che Ti basta il tempo (presente) di pensare che vorresti provarla e come una fulminia obsolescenza Ti ritrovi, nel momento in cui metti le mani in pasta, a constatare che quella ricetta è già "vecchia". Gli sciamani  3.0 capaci di prevedere le future mode culinarie, inseguono le lancette di un orologio a mio avviso fuori fase - avanti di sei mesi sulla gente dai ritmi ordinari (ergo: me) - sperimentano e caricano il web di ricette esotiche arrivate da lontani posti del mondo, e mentre Tu pensi semplicemente che vorresti provare la cheesecake Giapponese con soli 3 Ingredienti, l'intero mondo blogger Italiano ne ha già pubblicata una versione...e per quanto sia vero che Io pubblico molto (ma molto) più in edicola che in rete, stavolta un "Santo cielo" Vi prego concedetemelo!...l'ho preparata e fotografata il mese scorso (e lo so, la tempestività non è proprio il mio forte, ma ragazze, ogni mese devo preparare almeno 50 ricette fotografiche per l'edicola...ci siamo capite vero?!...tempo di pubblicare sul web sempre meno...) e ad oggi che la pubblico qui sul blog, l'algoritmo di google si è sfasato a furia di indicizzare nuovi blog che hanno (giustamente) realizzato la ricetta...e seppur gli altri siano più tempestivi di me nelle pubblicazioni della blogosfera, io dal canto mio mi rincuoro perché l'ansia da blogger modaiola non l'ho mai avuta...sarà forse perché la Nonna mi diceva che le mode vanno e vengono, ma che la classe e l'eleganza invece non passano mai? Chissà?!..."Essere o non Essere, questo è il problema!".


Ora, a parte i dilemmi amletici, il sarcasmo e l'ironia (o satira direbbe mio marito, ma va beh, lasciamo stare), ho voluto dare anch'io il mio contributo all'universo di ricette cheescakeiane della rete - credo che l'originalità sia un po' sopravalutata, non credete?! - giusto perché in rete ce n'erano pochine! E travolta dalla moda del momento ho sperimentato quella con soli 3 ingredienti, la Giapponese o Cotton version (chiamatela come credete),  rivisitando un po' quella che impazza al momento, ed inserendoci il cioccolato fondente. 
In casa mia, questa versione sugar&gluten free ha avuto vita breve, il tempo di qualche scatto fotografico...poi è tornato Antonio da lavoro e mi ha detto che gli era venuta voglia di far merenda a vederla (alle 17:50 😂)...ho fatto giusto in tempo ad assaggiarla...è rimasta l'alzatine sul tavolo vuota!


CHEESECAKE AL CIOCCOLATO CON SOLI 3 INGREDIENTI - SENZA ZUCCHERO E SENZA GLUTINE.
Ingredienti per una teglia da cm 20 di diametro (con cerniera apribile):
120 g di formaggio fresco spalmabile (tipo quark)
120 g di cioccolato fondente
3 uova
Mirtilli freschi q.b.
Zucchero a velo q.b.
Tempi di Preparazione/Difficoltà/Costo:
Tempo di preparazione 20’
Tempo di cottura 30’
Difficoltà media
Costo a porzione euro 0,80
Preparazione:
Foderate uno stampo con della carta forno sia alla base che lungo i bordi facendola aderire con del burro morbido.
Separate i tuorli dagli albumi e lasciate gli albumi in frigorifero circa 10’.
Sciogliete il cioccolato a bagno-maria ed unitelo al formaggio fresco spalmabile.
Amalgamate bene con una spatola, creando una crema omogenea. Aggiungete al composto i tuorli uno alla volta continuando a mescolare accuratamente.
Montate gli albumi a neve ben ferma ed uniteli poco alla volta al composto, mescolando dal basso verso l’alto per non smontare l’impasto.
Versate il composto nello stampo e ponetelo all’interno di una teglia da forno rettangolare con un dito di acqua calda.
Cuocete in forno statico preriscaldato a 170° per 15’, dopodiché abbassate la temperatura a 160° per altri 15’, infine lasciate il dolce a forno spento per altri 15’.
Una volta pronto, lasciate raffreddare bene il dolce prima di estrarlo dallo stampo e lasciatelo riposare in frigorifero almeno un’ora.
Prima di servire spolverate con zucchero a velo e guarnite con mirtilli freschi.

*Consiglio: Per una versione ancora più ricca potete arricchire l'impasto con pinoli leggermente tostati.



Al prossimo racconto commestibile,
A.


**Alzatina e paletta dolce della linea sweet table - omaggio (graditissimo) di Pavonidea.

ARANCINI DI 5 CEREALI ALLA SALVIA E CRESCENZA {...ARANCINI A REGGIO EMILIA?!}


Non so a casa Vs come siate abituati, ma a casa mia per la Vigilia di Natale il numero di spizzicherie che precedono la cena hanno un numero indefinito. Quel che oggi si chiama aperitivo, ai tempi di mia madre non aveva un nome preciso, so solo che il primo brindisi pre-cena aveva luogo intorno alle 18:00 accompagnato da una serie di vassoi di bocconcini di piccole dimensioni che si susseguivano sino ad arrivare all'antipasto "seduti a tavola"...tutto quello che era preceduto dal solenne momento del "seduti a tavola", siccome consumato in piedi, non era propriamente considerato un antipasto, una sorta di alibi culinario che annoverava il diritto di poter asserire che infondo non avevi poi mangiato così tanto "a tavola" (anche se prima avevi fatto degli affondi sui vassoi degni di nota!). Personalmente non sono mai riuscita ad andar oltre il primo piatto!.
Da quando poi mia sorella circa 10 anni fa si trasferì in Sicilia per seguire l'Amore, la cucina di casa (mia e di mia madre) è stata inevitabilmente contaminata, complice una vacanza ad Acireale con ripetute degustazioni di Arancini; insomma, siamo finiti ad inserirli anche negli aperitivi festivi e per quanto suoni strano che a Reggio Emilia si preparino Arancini alla Vigilia di Natale, in casa mia certe stranezze sono all'ordine del giorno!
Quest'anno siccome sono sulla via della redenzione alimentare (lo sapete, Ve ne ho parlato più volte) ho deciso di realizzarne una versione ai 5 cereali con pesto di salvia e cuore di crescenza filante...buonissimi ugualmente, ad esser sincera sono davvero goduriosi!...a proposito di filare, se amate il genere, Vi consiglio di visitare questa ➸ pagina di ricette filanti per la Vigilia 😋

ARANCINI DI 5 CEREALI ALLA SALVIA E CRESCENZA.
Ingredienti per 15 Arancini di medie dimensioni:
• 150 gr di 5 Cereali in mix (Riso, Farro, Orzo, ecc)
• Salvia q.b.
• Olio evo q.b.
• 50 gr di Mandorle tritate
• 100 gr di Pecorino grattugiato
• 1 Uovo
• Crescenza q.b.
• Sale e Pepe q.b.
• Pangrattato q.b.
• Olio di semi di arachidi q.b.
Tempi di Preparazione/Difficoltà/Costo:
Tempo di lavorazione 30'
Tempo di riposo 15'
Tempo di cottura 30'
Difficoltà Media
Costo a porzione euro 1,80
Preparazione:
Lessate i cereali in abbondante acqua salata per circa 10'.
Tritate con il mixer la salvia emulsionandola con le mandorle, 50 gr di pecorino ed olio e.v.o q.b. ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Scolate i cereali e conditeli con la crema alla salvia.
Spianate i cereali su di un largo piatto di portata e lasciate freddare per 15'.
Trascorso il tempo di riposo lavorate in una ciotola con l'uovo sbattuto, pepe e i 50 gr restanti di pecorino.
Riducete in dadini la crescenza.
Con le mani umide create delle sfere al centro delle quali porrete un cubetto di crescenza.
Passate gli arancini ottenuti nel pangrattato.
Preparate l'olio per la frittura (possibilmente in un pentolino stretto ed alto) e quando arriverà a temperatura friggete gli arancini 2 per volta avendo l'accortezza di girarli di tanto in tanto.
Quando dorati scolate su carta assorbente.

*Consiglio: Potete arricchire ulteriormente gli Arancini addizionando i cereali con cubetti di prosciutto cotto di Praga.



Al prossimo racconto commestibile,
A.