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BABA' SALATO AL PARMIGIANO

E' ufficiale: Sono in fissa per i Babà. Dolci o salati non importa, ciò che conta è che l'impasto possa avere la classica forma del Babà...il mio stampo per Babà vige stabile in prima fila nell'armadio delle teglie pronto ad esser utilizzato, se ne sta lì come un soldato valoroso pronto all'attacco. Ormai non c'è lievitato impastato nella mia cucina che non sia passato in quello stampo.
Preparo il Babà da sempre...non saprei quantificare quante volte ho sfornato dei Babà negli ultimi 12 anni, forse dire 100 è riduttivo, quello classico dolce al Rhum è tra i dolci preferiti di mio marito che impasto spesso la domenica mattina e fa capolino sul vassoio del caffè dopo il pranzo domenicale (il Ns dopo pranzo si aggira verso l'ora di merenda delle altre famiglie, ma che volete farci, le radici e le tradizioni della Ns terra d'origine sono dure a morire ed onestamente insieme a mio marito non si è mai fatto nulla per accantonarle nella speranza di tramandarle anche ai Ns figli)...fatto è che il Babà ci accompagna poi anche per il dopocena domenicale e nella colazione alcoolica del lunedì mattina...e non ditemi che al lunedì mattina per ricominciare la settimana un dolcino alcoolico non ci sta bene!.  
I Babà rustici sono la mia ultima passione, ne invento uno alla settimana, questo al Parmigiano è stato uno dei primi esperimenti...chissà forse un giorno scriverò un libro sui Babà!.
Vi lascio alla ricetta: il Parmigiano conferisce un'aroma davvero gradevole ed i semi di papavero regalano quel quid in più che fa la differenza.
Babà Salato al Parmigiano.
INGREDIENTI per 10 Babà:
200 gr di Farina Integrale
200 gr di Farina 00
1 Uovo
20 ml di Vino bianco
100 gr di Parmigiano Grattugiato
20 ml di Olio evo + q.b. per spennellare
200 ml di Acqua
13 gr di Sale
20 gr di Lievito di Birra
Bicarbonato q.b.
Semi di Papavero q.b.
TEMPI DI PREPARAZIONE:
TEMPO di Lavorazione 20'
TEMPO di Lievitazione 4h
Tempo di Cottura 30'
PREPARAZIONE:
In una ciotola miscelate l'acqua con il vino e l'olio e scioglietevi dentro il lievito. Aggiungete l'uovo sbattuto, le farine ed il parmigiano ed impastato velocemente. Aggiungete infine il Sale e la punta di un Cucchiaino di Bicarbonato.
Impastate energicamente per qualche minuto e lasciate riposare l'impasto per circa 3h coperto da pellicola.
Suddividete l'impasto negli stampi (per me stampo Pavonidea) riempendoli per 2/3 e fate ri-lievitare coperto da un telo per 1h.
Preriscaldate il forno a 180°C con modalità statica.
Spennellate la superficie dei babà con olio evo e spolverizzate con semi di papavero. Cuocete per circa 30' in forno caldo.

*Costo al pz. euro 0,35cent.
Stampa la Ricetta.


A presto.

FILETTI DI NASELLO AL POMODORO E TIMO

Qualche giorno fa leggevo su un settimanale dei temi dell'Expo, dei cibi Africani che sdoganeranno e della voglia dei grandi chef Italiani di abbandonare "A PUMMAROLA 'NCOPPA"...all'inizio ho sorriso, un guizzo di novità mi ha attraversata (ormai i pancakes, i muffins, i waffles, il cous-cous, la quinoa, il bulghur, il miglio fanno parte della ns quotidianità, i germogli di soia ed il tofu prima o poi, anche solo per una volta sono entrati nel ns frigo, il Ristorante Giapponese, Coreano e Vietnamita l'abbiamo provato ed il Wok e la Tajine fanno parte dei Ns utensili da cucina), ma dopo pochi istanti l'entusiasmo si è placato, arrestato da mille pensieri e considerazioni che mi sono giunti nella testa: e la Ns Tradizione? La Ns Cucina invidiata in tutto il Mondo? Ma perchè milioni di Ristoratori all'Estero decidono di aprire Ristoranti Italiani (anche se in Italia ci sono stati una sola volta nella vita) pur di andare "sul sicuro"? Perchè la Pizza è uno degli alimenti più diffusi al Mondo? Perchè il 99% degli Americani farebbe un viaggio enogastronico in Italia? ed infine perchè se io sono cresciuta a suon di pranzi con Pastasciutta al Ragù e merende fatte con il Ciambellone della mamma (e come me la stragrande maggioranza degli italiani) adesso dovrei proporre Cavallette bollite ai miei figli?...
Sì le novità sono "inebrianti" ma dopo cosa resta?...
E' sempre la solita storia: gli Italiani con posti mozzafiato come Capri, Ischia e le Cinque Terre vanno in vacanza ad Ibiza...
Io dalla mia - e credo di farmi portavoce di tante altre persone (siccome l'Italia è fatta soprattutto da persone "normali", Vi prego passatemi il termine, anche se la normalità è indefinibile) continuerò ad utilizzare quei prodotti che hanno contraddistinto la Storia Culinaria Italiana, certo con un occhio aperto e la mano tesa alla divulgazione di altre culture gastronomiche ma fondamentalmente tenendomi ben stretta la Mia Tradizione e la PUMMAROLA 'NCOPPA.
FILETTI DI NASELLO AL POMODORO E TIMO
INGREDIENTI per 4 Persone:
4 FILETTI DI NASELLO DA 150 GR CAD
100 ML DI CONSERVA DI POMODORO
TIMO FRESCO Q.B.
OLIO E.V.O. Q.B.
1 SCALOGNO
1/2 AGLIO
SALE ROSA E PEPE
TEMPI DI PREPARAZIONE:
TEMPO di lavorazione 5'
TEMPO di cottura 10'
TEMPO di riposo 10'
PREPARAZIONE:
AFFETTATE SOTTILMENTE LO SCALOGNO E PONETE ANTIADERENTE (per me LECREUSET) IN UN TEGAME INSIEME ALL'AGLIO, OLIO E.V.O. ED ABBONDANTE TIMO SFOGLIATO.
APPENA L'OLIO SFRIGOLA ELIMINATE L'AGLIO ED AGGIUNGETE LA CONSERVA DI POMODORO.
SALATE E PEPATE.
FATE CUOCERE PER CIRCA 5' E POI AGGIUNGETE I FILETTI DI NASELLO PRECEDENTEMENTE LAVATI ED ASCIUGATI.
FATE CUOCERE PER CIRCA 2' E SPEGNETE.
COPRITE CON UN COPERCHIO DELLA GIUSTA DIMENSIONE DEL TEGAME DI COTTURA E LASCIATE RIPOSARE PER CIRCA 10' (LA COTTURA CONTINUERA' GRAZIE AL VAPORE CREATOSI ALL'INTERNO DELLA CAMERA TEGAME-COPERCHIO).
SERVITE SUBITO CON UNA SPOLVERATA DI TIMO FRESCO.

*Costo a porzione: Euro 1,50

*Consiglio: Per una nota di sapore in più Vi consiglio di aggiungere olive nere nel soffritto di partenza e di spolverare alla fine con scorza di arancia grattugiata.


A presto.


INFUSI LOV ORGANIC & BOCCONCINI DI FROLLA MONTATA CON MANDORLE.


Ci sono infusi e tè di determinati brand di cui sono letteralmente innamorata: è il caso di Lov Organic, per gli amanti del buono e del bello come me è un brand Top (date un occhio al packaging dei prodotti, adorabile!). Gli Aromi e gli Accostamenti di fragranze che avete sempre desiderato e che difficilmente avete scovato in giro per negozi li potrete invece trovare negli infusi Lov Organic. 
Questo brand è "LA FANTASIA IN UNA TAZZA".
Da oggi parte una vendita promozionale sul sito di vendite online Showroomprive.it e solo fino a giovedì 23 Aprile ore 8.00 avremo l'opportunità di acquistare articoli Lov Organic con sconti eccezionali...ma non finisce quì, perchè Showroomprive.it ha deciso di premiare i miei lettori con un ulteriore sconto (sono felicissima di poterVi fare un regalino!) in quanto per un ordine del valore di 25 euro applicando il codice promozionale LOVORGANIC potrete avere un buono sconto di ulteriori 5 euro. Non trovate sia fantastico?!.
Dunque, Vi rimando alla vendita, rimarrete sorpresi dal magico mondo Lov Organic. AffrettateVi!.


Ovviamente essendo questo un blog culinario, non c'è post senza ricetta ed ho pensato di proporVi dei Bocconcini di Frolla montata con Mandorle, facili e veloci da preparare, perfetti per accompagnare i Tè Lov Organic.

BOCCONCINI DI FROLLA MONTATA CON MANDORLE
INGREDIENTI:
375 gr di Farina 00
3 gr di Sale
150 gr di Zucchero a velo
La scorza grattugiata di 1 Limone
250 gr di Burro ammorbidito a T.A.
3 Uova a T.A
Mandorle a lamelle q.b.
Occorrente: Mini Pirottini di carta antiaderente
TEMPI DI PREPARAZIONE:
TEMPO di lavorazione 20'
TEMPO di cottura 15'
TEMPO di riposo 30'
PREPARAZIONE:
Ponete in una ciotola il burro ammorbidito, il sale, la scorza di limone grattugiata e lo zucchero e montate con le fruste elettriche per circa 5' sino a quando il composto sarà diventato spumoso.
Aggiungete le uova una alla volta avendo l'accortezza di inserire il secondo (e poi terzo) uovo solo quando si è ben incorporato il primo.
Aggiungete infine la farina precedentemente setacciata incorporandola accuratamente al composto.
Ponete la pasta in una sacca da pasticceria munita di bocchetta e lasciate riposare in frigo per max 30'.
Trascorso il tempo di riposo preriscaldate il forno a 180°C con modalità statica e ponete i pirottini di carta in una teglia da forno (possibilmente preposta con alloggi per pirottini).
Suddividete l'impasto nei pirottini e decoratelo con le mandorle a lamelle.
Cuocete per 15' o sino a doratura, sfornate e lasciate freddare su di una gratella da pasticceria.
Stampa la Ricetta.

Servite i Bocconcini di Frolla Montata con Mandorle insieme al Vs Infuso Lov Organic preferito!.


Showroomprive.it

Løv Organic


GRANO SARACENO RISOTTATO AGLI ASPARAGI & PROFUMI DI PRIMAVERA DALANI.

Vi ho già detto e ridetto che la Primavera è la mia stagione preferita. La rinascita, il riordino fisico-mentale-materiale sono rigeneranti per me. Questa Primavera però ho un valido alleato che voglio condividere con Voi, si tratta di uno speciale E-Book a cura di Dalani dedicato ai Profumi di Primavera che potete scaricare e consultare comodamente da quì. Ormai mi conoscete, sono scrupolosa, attenta ed anche un po' pignola (lo ammetto!) e quando Dalani mi ha contattata per questa collaborazione la primissima cosa che ho fatto è stato visionare attentamente l'E-book. Ne sono subito rimasta piacevolmente colpita. Da amante dell'homedecor tanto quanto di cucina ho trovato tante sinergie di pensiero-style&co che ben si sposano con il mio mood. Ci sono consigli di decorazione della casa, sui fiori e sul come abbellire gli spazi esterni, spunti per le pulizie di primavera, ricette di stagione, consigli beauty e fitness per rimetterci in forma e valorizzarci in previsione del bel tempo...insomma, mi sono rivista in ogni singola pagina!.
Per restare in tema di leggerezza non potevo non contribuire con una ricetta sana e di stagione a base di Asparagi e Grano Saraceno che ho reinterpretato risottandolo, il risultato è un piatto fresco, gustoso ma sano e poco calorico, adatto ai vegetariani e perfetto per i pranzi e cene all'aperto e perchè no, se confezionato in barattoli ermetici risultata essere un ottimo cibo à emporter  per le prime gite fuori porta di Primavera.

GRANO SARACENO RISOTTATO AGLI ASPARAGI.
INGREDIENTI per 4 persone:
250 gr di grano saraceno
1 cipollotto fresco
8 Asparagi
500 ml di Brodo di carne
Grana Padano grattugiato q.b.
Sale e Pepe q.b.
Olio evo q.b.
TEMPI DI PREPARAZIONE:
TEMPO di Lavorazione 20'
TEMPO di Cottura 25'
PREPARAZIONE:
Tagliate le parti terminali coriacee degli asparagi e privateli delle punte tenendole da parte.
Tagliate i gambi in rondelle e lessateli in acqua salata in ebollizione per circa 9' – a 4' dal termine aggiungete anche le punte.
Scolate e lasciate raffreddare.
Intanto affettate il cipollotto e lasciatelo imbiondire in olio evo.
Quando sarà rosolato aggiungete i gambi degli asparagi tenendo da parte le punte. Quando gli asparagi saranno insaporiti aggiungete il grano saraceno e lasciatelo tostare per 1'.
Aggiungete dunque il brodo caldo in più riprese mescolando di continuo a mo' di risotto.
Portate a cottura secondo i tempi riportati sulla confezione (di norma 10-15').
A 2' dal termine cottura aggiungete le punte di asparagi.
Fuori dal fuoco insaporite con il grana grattugiato, pepe e sale se necessario.
Stampa la Ricetta.


Dalani
Vi lascio dunque ai Profumi di Primavera Dalani, lasciateVi ispirare!



TORTA DI CAROTE E MANDORLE ALL'ARANCIA E FARINA INTEGRALE

Avrei voluto programmare questo post per il giorno di Pasqua, mi sembrava più carino farVi gli Auguri nel giorno stesso della ricorrenza...poi ho pensato che se nel caso aveste voluto utilizzare la mia ricetta per una torta da proporre per la colazione Pasquale sarebbe stato meglio farlo con qualche giorno d'anticipo ed eccomi dunque quì ad AugurarVi una Serena e Felice Pasqua a modo mio, nel modo che ci ha tenuti legati in questi anni, nel modo che più mi è familiare per esprimere affetto, attraverso la CUCINA.
Vorrei offrire un pezzetto di questa Torta di Carote e Mandorle all'Arancia e Farina Integrale ad ognuno di Voi che mi seguite con affetto sul blog e sui magazines, alcuni dando una voce pubblica ai propri pensieri, altri facendolo privatamente (e credetemi, lo apprezzo tanto, le mail a cui posso rispondere direttamente instaurando un legame vero sono il ponte che mi unisce a Voi che più preferisco utilizzare) ed altri invece comunicando in tempo reale attraverso i social...insomma, virtualmente un pezzetto di questa torta va a tutti Voi. 
La Pasqua è sempre stata la festività che più AMO, forse perchè si svolge in Primavera, la mia stagione preferita, forse perchè nell'aria c'è quel tepore che fa sbocciare i miei amati fiori, forse perchè semplicemente mi ricorda la libertà e la spensieratezza. 
Sono stata in casa con i miei sino ai vent'anni ed il menù Pasquale di mia Madre sin da quando ne ho ricordo è sempre stato pressapoco uguale, una tradizione, una sorta di rito da riservare solo a quella specifica ricorrenza. C'era l'immancabile Antipasto all'Italiana ma tradotto in chiave Partenopea con il salume nostrano "il Capicollo" (in dialetto!) ed il Formaggio di Pecora; per Primo c'erano le solenni Tagliatelle all'uovo Paglia e Fieno condite con Ragù bianco di Carne; per Secondo l'Arrosto con Pisellini novelli e di Dolce sua eccellenza la Pastiera Napoletana ma rigorosamente con Grano passato e senza canditi (perchè a Noi piace così!). 
Spesso venivano i miei Nonni paterni a trovarci che scendevano giù dalla Montagna e trascorrevano con Noi in Paese tutta la giornata...mi è sempre piaciuto tanto trascorrere la giornata di Pasqua con mio Nonno, un vero Gentleman di quelli irripetibili, dopo di Lui è stato gettato via lo stampo. 
A Pasqua cucinava mia madre ma io ho sempre apparecchiato, anche da piccolissima, l'homedecor e l'arte della tavola mi hanno sempre affascinato. Le facevo tirar fuori la tovaglia delle occasioni, e prendevo i piatti ed i bicchieri "buoni" dalla vetrina in sala, posizionavo i tovaglioli a dovere e mi inventavo il centrotavola con quello che c'era...sono passati anni ed in fondo non sono affatto cambiata. 
Mi ricordo un anno in cui pranzarono con Noi mia Zia Enza (la mia madrina della Cresima) e Suo marito, lo Zio Peppe e quest'ultimo dopo aver visto come avevo apparecchiato la tavola esclamò: "AZZ(pausa!)O', hai rispettato il galateo alla lettera"...!!!...avevo 17 anni...e che nessuno si meravigli se oggi mia figlia a 7 anni sa che il tovagliolo va posto a sinistra e non a destra del piatto!. Sicut mater ita et filia eius!.
TORTA DI CAROTE E MANDORLE ALL'ARANCIA E FARINA INTEGRALE
INGREDIENTI per una teglia da cm 24-26 di diametro:
150 gr di Farina Integrale
100 gr di Farina 00
3 Uova
180 gr di Zucchero di Canna
100 gr di Mandorle pelate
250 gr di Carote
70 ml di Olio di girasole o di soia
Succo e Scorca grattugiata di 1 Arancia
16 gr di Lievito vanigliato per dolci
1 pz. di Sale
TEMPI DI PREPARAZIONE:
TEMPO di Lavorazione 20'
TEMPO di Cottura 40'
TEMPO di Riposo 1h
PREPARAZIONE:
Preriscaldate il forno a 160°C con modalità statica e scottatevi le mandorle per circa 10'.
Intanto grattugiate le carote.
Sfornate le mandorle e tritatele nel mixer ad intermittenza insieme a 2 cucchiai di zucchero sino a trasformarle in farina.
Riaccendete il forno a 180°C.
Con le fruste elettriche amalgamate tutti gli ingredienti e travasateli in una teglia da cm 24-26' di diametro precedentemente unta ed infarinata.
Cuocete per circa 40' avendo l'accortezza di non aprire mai il forno.
Lasciate freddare per almeno 1 h prima di servire.
Stampa la Ricetta.

Che sia una Pasqua proprio come la desiderate.