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[365 GG. IN UN POST]...IL COTECHINO CON LENTICCHIE IN GABBIA & I BIGNE' SALATI

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GENNAIO 2015: …è iniziata da un mese l’avventura con Cucina Semplice, lavoro al secondo numero ma il primo non è ancora uscito in edicola e l’emozione è mista ad agitazione.
Arriva il grande giorno, il 20 Gennaio. Accompagno Christian all’asilo, mi fermo all’edicola e risalgo in auto. Non ce la faccio ad aspettare l’arrivo a casa, dopo 30 mt mi ritrovo con l’auto parcheggiata in una stradina mai percorsa, a sfogliarlo con trepidazione mentre il cuore batte forte per quelle pagine sulle quali ci sono stampate le prime 70 ricette che raccontano retroscena della mia vita che non dimenticherò mai più (il trasloco fatto l’8 Dicembre e due settimane per consegnare il primo numero, il tutto tra polvere e scatoloni, con l’idraulico che mentre mi monta il bagno mangia le pere al vino rosso...Giuliano l'Idraulico, diventerà il mio assaggiatore d'eccezione in quel periodo).

FEBBRAIO: …arrivano i miei 33 anni e neppure li festeggio, la casa è un delirio, dormiamo ancora tutti e 4 in un’unica camera ma teniamo duro, ci ripetiamo tutti i giorni che ce la faremo.

MARZO: …la casa non è ancora finita, ma per fortuna non abbiamo più i muratori in giro. Finalmente i bambini dormono nella cameretta di Giada ed Io e Antonio abbiamo una camera tutta nostra.

APRILE: …arriva la Primavera, ma io lavoro-lavoro-lavoro e non ho tempo di aprire gli scatoloni, un po’ di crisi esistenziali che in Primavera si fanno sentire forti, ma per fortuna ho il Mio Lui che sa sempre strapparmi un sorriso.

MAGGIO: …all’orizzonte una nuova sfida lavorativa, Maxi Cucina. Mi do con anima e corpo a questa rivista, sento che riuscirò ad esprimermi al meglio su queste future pagine.

GIUGNO: …grattacapi con Christian, ma nulla che una mamma non sia pronta ad affrontare. Facciamo progetti per il giardino, scopro che quel pezzettino di verde mi regala felicità immensa, un toccasana, un anti-stress a tutti gli effetti. Esce Maxi Cucina, mi piace tanto, “mi rivedo” su quelle pagine. Sono felice…poi però una notizia, mia Sorella chiude il ristorante, sono preoccupata è lontana centinaia di chilometri, da sola. 

LUGLIO: …caldo da morire, si soffoca, ho tanto tanto lavoro da smaltire se voglio andare in vacanza, con il forno accesso vivo momenti tutt'altro che estivi.
Finalmente ceniamo per la prima volta in giardino, un senso di pace mi attraversa a fine luglio grazie a quella serata. Un mese No, viene spazzato via in 2 h. Sono fatta così, mi basta una tavola ben apparecchiata, candele accese e fiori freschi in tavola a rendermi felice.

AGOSTO: …un tira e molla fino all’ultimo momento prima di partire. E’ un’Estate storta mi ripeto. Partiamo per 2 settimane che si riveleranno tutt’altro che rilassanti. Dispiacere per accadimenti familiari. Mi ripeto che sono forte e posso farcela. Ritrovo mia sorella in compenso. Ritorno a casa e mi sento subito meglio. Riprendo a lavorare. Lui si dedica al giardino, sa che mi rende felice. Faremo talee di rose a bizzeffe tanto di invadere mezzo garage, il vivaio diventerà la mia meta preferita.

SETTEMBRE: …ricomincia la scuola, ho un po’ più di tempo per me stessa che dedico sempre alla progettazione del giardino. Giada mi da un po’ da fare con i rapporti con i compagni. In compenso la danza la rende felice e se è felice lei lo sono anch’io.
Io e mia sorella saremo nuovamente messe a dura prova da situazioni familiari ingarbugliate, ma ci sosterremo a vicenda. Verrà a trovarmi un venerdì sera, dopo aver guidato per ore in autostrada da sola, non veniva a Reggio dalla nascita di Christian, lo stupore sul volto dei bambini nel vederla sarà una di quelle immagini che rimarranno scolpite a vita nella mia mente.

OTTOBRE: …è il compleanno di Giada, una festicciola condivisa con altri 2 amichetti di classe e la mia bimba diventa un anno più grande. Continuo imperterrita a curare il giardino, so che questo è l’ultimo mese a mia disposizione, ordino rose antiche inglesi e sino al loro arrivo mi sento come una bambina quando aspetta con trepidazione il giorno del Suo compleanno.

NOVEMBRE: …non classificato. Un mese brutto sotto ogni punto di vista. Sarà il compleanno del mio cucciolo che compirà 4 anni, ma altre situazioni, molto delicate, mi impediranno di fargli spegnere anche le candeline. Gli farò una sorpresa inaspettata appena ne avrò l’occasione (il tempo e la testa a posto), resterà sgomento davanti ad una tortina con 4 candeline (“è per me mamma? Sei la Mamma del Mondo più bella", mi dirà). Sarà il mese della presa coscienza dei miei limiti, capirò che sono un “carrarmato programmato per non piegarsi”.

DICEMBRE: …è il mese della rinascita, in ogni senso…non mi piego neppure davanti a vertebre schiacciate, varicelle duplici, virus collettivi e febbre alta in comunità. Stilo piani d’attacco. Ho capito che funziona. E’ stato un anno di grandi sacrifici, tanto lavoro e svago quasi nullo. Chiudo un anno di incertezze e momenti di sconforto con una tempra diversa. Mi sento molto molto forte. La mia autostima ha fatto passi da gigante. Mi aspetta un nuovo anno ricco di buoni (s)propositi. Sarò più “leggera” (…e sì vorrei anche perdere qualche kiletto, ma con "più leggera" non mi riferisco certo a questo!). Non aspetterò e vivrò più di speranze. Le opportunità me le andrò a cercare. Il 2016 sarà il mio anno. L’anno della svolta, con convinzione e determinazione.

Vi lascio alle Ricette del Cotechino con Lenticchie in Gabbia, dei Bignè salati in gondola e della variante più raffinata alla Crema di Tartufo e Caprino con fonduta di Erborinato.

Che sia l’anno della svolta, con convinzione e determinazione anche per Tutti voi.


COTECHINO CON LENTICCHIE IN GABBIA
INGREDIENTI per 4 persone:
1 piccolo Cotechino precotto da circa 300 gr
1 Rotolo di pasta sfoglia rettangolare
Parmigiano grattugiato q.b.
200 gr di Lenticchie lesse
1 Foglia di Alloro
1 Cipollotto fresco
1/2 Carota
100 ml di Brodo vegetale salato
1 Tuorlo d’uovo
Latte q.b.
Sale, Pepe ed Olio evo q.b.
TEMPI DI PREPARAZIONE:
Tempo di lavorazione 30’
Tempo di cottura 50’
Tempo di Riposo 30’
PREPARAZIONE:
Immergete il cotechino comprensivo dell’involucro nel quale è sigillato in un tegame colmo d’acqua calda in ebollizione; da ripresa bollore fate cuocere per 15’.
Dopodiché prelevate l’involucro dall’acqua, spostatevi nel lavello della cucina ed incidetelo, ne fuoriuscirà il liquido di conservazione del cotechino.
Travasate dunque il cotechino caldo in un piatto e privatelo del budello.
Affettatelo e lasciate freddare e nel frattempo tritate sottilmente la carota ed il cipollotto.
Fate appassire a fiamma bassissima il trito in un tegame con olio ed alloro e quando sarà stufato aggiungete le lenticchie. Lasciatele insaporire e poi bagnate con il brodo caldo continuando la cottura sin quando risulteranno asciutte.
Se necessario salate.
Lasciatele freddare.
Preriscaldate il forno a 180°C con modalità statica.
Ricavate dalla pasta due rettangoli.
Spolverate su uno strato dell’abbondante parmigiano lasciando libero un perimetro di circa 1,5 mm lungo tutto il bordo.
Ponetevi sopra prima le lenticchie come base e poi adagiatevi il cotechino affettato.
Ricavate dall’altra parte di pasta delle strisce ed utilizzatele per creare un reticolo a mo’ di crostata.
Richiudete l’involucro, ripiegando sulle strisce il bordo perimetrale lasciato libero.
Pressatelo a modo affinché non si apra in cottura.
Preparate un mix di tuorlo d’uovo sbattuto con un goccio di latte ed utilizzatelo per spennellare la superficie della crosta. Infornate e cuocete per circa 25’ sino a doratura. Servite immediatamente ben caldo.

*Questa preparazione Vi regalerà grandi soddisfazioni, una variante alternativa più sfiziosa del classico Cotechino con Lenticchie.


BIGNE' SALATI IN GONDOLA
INGREDIENTI per circa 30 Bignè:
2 Uova intere a temperatura ambiente
65 gr di farina 00
50 gr di Burro
100 ml di Acqua
1 pz. di sale.

Per la farcia/decorazione:
1 Cespo di Radicchio rosso ovale
150 gr di Mascarpone
250 gr di Ricotta di bufala
40 gr di Parmigiano grattugiato
2 Cucchiai di senape dolce
Erba cipollina q.b.
Sale e Pepe q.b.
TEMPI DI PREPARAZIONE:
Tempo di lavorazione 1h
Tempo di cottura 25’
Tempo di Riposo 30’
Difficoltà media
Costo a porzione euro 1,00
PREPARAZIONE
Per i bignè:
Tagliate il burro a pezzi e ponetelo in un tegame.
Aggiungete l’acqua, lo zucchero, il sale e fate fondere portando a bollore a fuoco basso.
Appena inizierà a bollire spostate il tegame dal fuoco e unitevi la farina setacciata tutta d’un colpo, mescolate con un cucchiaio di legno fino a far rapprendere il composto.
Riportate il tegame su fiamma dolce e continuate a mescolare energicamente con un mestolo di legno - la pasta sarà pronta quando staccandosi dalle pareti formerà una palla e sul fondo del tegame sarà presente una patina biancastra.
Trasferite la pasta in una planetaria e iniziate a lavorarlo con il gancio a foglia per un paio di minuti.
Solo quando dalla planetaria non fuori-uscirà più fumo potrete aggiungete le uova, una per volta, prestando attenzione ad aggiungere il successivo uovo solo quando il precedente sarà completamente incorporato.
Proseguendo in questo modo otterrete un composto liscio ed omogeneo, cremoso e non liquido.
Quando la pasta sarà pronta, riponetela in un sac-a-pochè dotato di bocchetta liscia ed utilizzatela per creare i bignè, direttamente posti su di una leccarda foderata di carta forno.
Prestate attenzione a distanziare i bignè tra di loro, per evitare che in cottura gonfiandosi possano unirsi.
Smorzate la punta dei bignè abbassandola delicatamente con un pennello imbevuto leggermente in acqua e cuocete in forno statico preriscaldato per 15 minuti a 220° evitando di aprire il forno durante la cottura.
Trascorsi i primi 15 minuti abbassate la temperatura a 190° e cuocete per ulteriori 10 minuti.
Spegnete il forno e lasciatevi dentro i bignè per 30 minuti con lo sportello leggermente aperto.
Estraete i vostri bignè dal forno e lasciateli raffreddare completamente.

Per la Farcia/Decorazione/Assemblaggio:
Tritate l’erba cipollina ed utilizzatela per insaporire il ripieno di mascarpone lavorato con la ricotta precedentemente spurgata, il parmigiano, la senape, sale e pepe.
Lavate le foglie di radicchio ed utilizzatele come recipiente di presentazione dei bignè che farcirete con la crema di formaggi realizzata.

*Consiglio:
Quando i bignè terminano la cottura in forno è buona regola lasciarli in forno per ulteriori 30’ con forno socchiuso affinché possano ben asciugarsi internamente.
State attenti a non far chiudere il forno; un mestolo di legno posto nell’intercapedine di chiusura del forno vi aiuterà a non farlo chiudere.


BIGNE' ALLA CREMA DI TARTUFO E CAPRINO CON FONDUTA DI ERBORINATO
INGREDIENTI per circa 30 bignè:
2 Uova intere a temperatura ambiente
65 gr di farina 00
50 gr di Burro
100 ml di Acqua
1 pz. di sale.

Per la farcia:
150 gr di Mascarpone
100 gr di crema di Tartufo
100 gr di Caprino fresco
40 gr di Parmigiano grattugiato
2 Cucchiai di senape dolce
Erba cipollina q.b.
Sale e Pepe q.b.

Per la fonduta:
200 ml di crema di Latte fresco
200 gr di Roquefort
Chicchi di Melagrana q.b.
TEMPI DI PREPARAZIONE:
Tempo di Lavorazione 1h
Tempo di Cottura 25’
Tempo di Riposo 30’
Difficoltà Media
Costo a porzione euro 1,50
PREPARAZIONE
Per i bignè:
Tagliate il burro a pezzi e ponetelo in un tegame.
Aggiungete l’acqua, lo zucchero, il sale e fate fondere portando a bollore a fuoco basso.
Appena inizierà a bollire spostate il tegame dal fuoco e unitevi la farina setacciata tutta d’un colpo, mescolate con un cucchiaio di legno fino a far rapprendere il composto.
Riportate il tegame su fiamma dolce e continuate a mescolare energicamente con un mestolo di legno - la pasta sarà pronta quando staccandosi dalle pareti formerà una palla e sul fondo del tegame sarà presente una patina biancastra.
Trasferite la pasta in una planetaria e iniziate a lavorarlo con il gancio a foglia per un paio di minuti.
Solo quando dalla planetaria non fuori-uscirà più vapore potrete aggiungete le uova, una per volta, prestando attenzione ad aggiungere il successivo uovo solo quando il precedente sarà completamente incorporato. Proseguendo in questo modo otterrete un composto liscio ed omogeneo, cremoso e non liquido.
Quando la pasta sarà pronta, riponetela in un sac-a-pochè dotato di bocchetta liscia ed utilizzatela per creare i bignè, direttamente posti su di una leccarda foderata di carta forno.
Prestate attenzione a distanziare i bignè tra di loro, per evitare che in cottura gonfiandosi possano unirsi.
Smorzate la punta dei bignè abbassandola delicatamente con un pennello imbevuto leggermente in acqua e cuocete in forno statico preriscaldato per 15 minuti a 220° evitando di aprire il forno durante la cottura. Trascorsi i primi 15 minuti abbassate la temperatura a 190° e cuocete per ulteriori 10 minuti.
Spegnete il forno e lasciatevi dentro i bignè per 30 minuti con lo sportello leggermente aperto.
Estraete i vostri bignè dal forno e lasciateli raffreddare completamente.

Per la Farcia/Decorazione/Assemblaggio:
Tritate l’erba cipollina ed utilizzatela per insaporire il ripieno di mascarpone, caprino, parmigiano, senape, crema di tartufo, sale e pepe, lavorato amalgamando bene in precedenza tutti gli ingredienti.
In un pentolino ponete la crema di latte e fatela intiepidire; aggiungetevi il roquefort ridotto in dadini e fate fondere a fiamma bassa mescolando spesso.
Tagliate i Bignè in due parti e farciteli con la crema al tartufo, disponeteli sul vassoio da portata ed irrorateli con la fonduta di erborinato.
Decorate infine con i chicchi di melagrana.
Stampa la Ricetta.



All'anno nuovo.
A.




2 commenti on "[365 GG. IN UN POST]...IL COTECHINO CON LENTICCHIE IN GABBIA & I BIGNE' SALATI"
  1. vedo che non è stato un anno facile, ma è comunque trascorso e tu hai combattuto a testa alta...
    Ti auguro un 2016 pieno di salute, cose belle, serenità ed allegria!!

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    1. Eh sì Cara Simona, non è stato un anno facile, ma finalmente è finito! Il Tuo augurio è bellissimo e spero tanto mi sia di buon auspicio!

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