Top Social

LA ZUPPA DI PESCE DEI NON NUOTATORI ALLA RICERCA DELLA LAGUNA BLU...

|

So fare solo il "Morto a Galla" (anche se fa molto "sfigata cronica", ma Vi assicuro che sfigata nel senso di imbranata non lo sono).
Sono nata e cresciuta in Campania, terra di Mare dove tutti sanno nuotare. Oltre Me evidentemente, che dopo un incipit all'acqua un po' traumatico avuto da bambina ho deciso che non mi sarei mai più addentrata in mare sin dove non potevo toccar terra (sabbia) con i piedi.
Se siete habitué di questo blog sapete che vivo da svariati anni in Emilia ma sono rimasta una Tipa da Pesce più che da Carne, una Tipa da Mare d'Inverno e Campagna d'Estate.
Una Tipa da Mare d'Inverno nel senso che non mi piace andare in spiaggia a Ferragosto per crogiolarmi al sole - Io odio la tintarella, le scottature, la crema solare che puntualmente non funziona - una Tipa da Mare nel senso che mi piace il Mare, il Pesce, le passeggiate mattutine in Riva alla Spiaggia, mi piace l'Odore della salsedine tipica delle zone marittime.
Mi piace il profumo del pesce appena pescato, che per alcuni è "puzza" per altri come Me è profumo di Paradiso...e stranamente mi piace tutto questo anche se non so nuotare ed odio andare al Mare nelle località affollate in Agosto...credo sia più un richiamo di appartenenza forte alla mia Terra d'Origine che mi lega a determinati luoghi, profumi e sapori.
Anche se da quasi 15 anni vivo nell'entroterra Emiliano, che adoro e mi sento fortunata per la genuinità del posto in cui vivo e nel quale stanno crescendo i miei bambini, non ho abbandonato il Pesce che è onnipresente sulla mia tavola almeno 3 volte alla settimana d'Inverno e spesso anche tutti i giorni d'Estate.
Anche mio marito come Me ama il Pesce; a volte torna a casa con una sportina in mano dalla quale fa capolino quel cartoccio dal profumo inconfondibile e rigorosamente preso dal pescivendolo di fiducia (individuato dopo ben 3 anni dall'arrivo quì a Reggio, 3 anni di continui vagabondaggi alla ricerca del pesce fresco in una città "di carne"), quel pescivendolo al quale ci siamo affidati da 10 anni ormai. Gli arriva il pesce fresco dal porto di Genova tutte le mattine; Mio Marito lo sa bene, o quel Pescivendolo o nessun'altro. 
La verità è che ho l'orticaria da pesce preconfezionato da supermercato. Mi mette tristezza.
Ognuno ha le proprie propensioni, c'è chi è più ferrato nei lievitati, chi cuoce la carne alla perfezione, chi sforna dolci degni di una pasticceria d'autore e chi come me sfiletta e cucina il pesce anche con una benda davanti agli occhi.
Tra qualche anno, appena sistemata del tutto la casa che abbiamo acquistato in città, vorremmo prenderne una al Mare, piccina, di quelle lontane dalle località super affollate, con la veduta a tutto spiano sull'orizzonte marino e le maioliche scompagnate un po' dappertutto. Vorremmo pranzare e cenare all'aperto, riuniti intorno ad un grande tavolo sul quale fa capolino la Ns Amata Zuppa di Pesce alla Mia Maniera. Vorremmo...e il Sogno continua, ma il resto poi magari se si avvererà Ve lo racconterò più avanti.

ZUPPA DI PESCE ALLA MIA MANIERA
INGREDIENTI per 2 Persone:
1,5 KG DI PESCE MISTO(COZZE, VONGOLE, TRIGLIE, SCORFANO, DENTICE, CALAMARETTI, SARDE)
450 GR DI POMODORI PELATI,
1 PEPERONCINO SECCO,
1 SPICCHIO D'AGLIO,
OLIO E.V.O Q.B
500 ML DI BRODO DI PESCE NON SALATO
PREZZEMOLO FRESCO TRITATO Q.B.
CROSTINI DI PANE ALL'AGLIO Q.B.
TEMPI DI PREPARAZIONE
TEMPO di lavorazione 45'
TEMPO di cottura 35'
PREPARAZIONE:
SPURGATE LE VONGOLE IN ABBONDANTE ACQUA FREDDA, EFFETTUANDO ALMENO 3 RISCIACQUI OGNI 15'.
RASCHIATE ENERGICAMENTE LE COZZE ED APRITELE RACCOGLIENDO LA LORO ACQUA VEGETALE IN UNA TERRINA E FILTRANDOLA.
PULITE IL PESCE DEVISCERANDOLO, SQUAMANDOLO E SFILETTANDOLO - LAVATELO ACCURATAMENTE E RIDUCETELO IN PEZZI GROSSI.
PASSATE AL MIXER I POMODORI PELATI.
FATE INSAPORIRE L'AGLIO, L'OLIO ED IL PEPERONCINO E QUANDO SFRIGOLA AGGIUNGETE I CALAMARETTI E LASCIATE CUOCERE PER ALMENO 10'.
AGGIUNGETE IL RESTO DEL PESCE DALLA CARNE PIU' TENERA E LASCIATE CUOCERE PER ALTRI 3'.
AGGIUNGETE POI I POMODORI PELATI E PASSATI - QUANDO BOLLE AGGIUNGETE IL BRODO DI PESCE E L'ACQUA DI VEGETAZIONE DELLE COZZE.
FATE CUOCERE PER CIRCA 20' ED A 5' DAL TERMINE AGGIUNGETE LE COZZE SGUSCIATE E LE VONGOLE SPURGATE.
SERVITE CON CROSTINI DI PANE BRUSCATI ANCORA CALDI ED UNA SPOLVERATA DI PREZZEMOLO TRITATO.
Stampa la Ricetta.

*Tegame in Ghisa e Cocotte by LeCreuset Italia (Adoro!).

A presto.


2 commenti on "LA ZUPPA DI PESCE DEI NON NUOTATORI ALLA RICERCA DELLA LAGUNA BLU..."
  1. Io a differenza tua, invece sono proprio una donna "di carne"...essendo lombarda, il pesce è comparso molto poco nella mia tradizione familiare culinaria...piuttosto noi siamo per le lente cotture, gli stracotti, brasati, spezzatini...
    Però non ti nego che quella bella cocotte di zuppa, profumata, saporitissima e con quel colore super invitante...beh, me la mangerei anche io, e subito pure!
    Buona giornata cara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Simona, Ti dirò che anch'io amo molto gli stracotti e le lente cotture, mia madre pur essendo campana ha sempre prediletto la lunga cottura per la carne sicchè adesso mi ritrovo a cucinar carni mai espresse...direi che la famiglia ci condiziona abbastanza in gusti culinari!.
      Per la zuppa di pesce quando sei da queste parti fa un fischio! ;)
      Buona giornata anche a Te Cara.

      Elimina