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FILETTI DI NASELLO AL POMODORO E TIMO

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Qualche giorno fa leggevo su un settimanale dei temi dell'Expo, dei cibi Africani che sdoganeranno e della voglia dei grandi chef Italiani di abbandonare "A PUMMAROLA 'NCOPPA"...all'inizio ho sorriso, un guizzo di novità mi ha attraversata (ormai i pancakes, i muffins, i waffles, il cous-cous, la quinoa, il bulghur, il miglio fanno parte della ns quotidianità, i germogli di soia ed il tofu prima o poi, anche solo per una volta sono entrati nel ns frigo, il Ristorante Giapponese, Coreano e Vietnamita l'abbiamo provato ed il Wok e la Tajine fanno parte dei Ns utensili da cucina), ma dopo pochi istanti l'entusiasmo si è placato, arrestato da mille pensieri e considerazioni che mi sono giunti nella testa: e la Ns Tradizione? La Ns Cucina invidiata in tutto il Mondo? Ma perchè milioni di Ristoratori all'Estero decidono di aprire Ristoranti Italiani (anche se in Italia ci sono stati una sola volta nella vita) pur di andare "sul sicuro"? Perchè la Pizza è uno degli alimenti più diffusi al Mondo? Perchè il 99% degli Americani farebbe un viaggio enogastronico in Italia? ed infine perchè se io sono cresciuta a suon di pranzi con Pastasciutta al Ragù e merende fatte con il Ciambellone della mamma (e come me la stragrande maggioranza degli italiani) adesso dovrei proporre Cavallette bollite ai miei figli?...
Sì le novità sono "inebrianti" ma dopo cosa resta?...
E' sempre la solita storia: gli Italiani con posti mozzafiato come Capri, Ischia e le Cinque Terre vanno in vacanza ad Ibiza...
Io dalla mia - e credo di farmi portavoce di tante altre persone (siccome l'Italia è fatta soprattutto da persone "normali", Vi prego passatemi il termine, anche se la normalità è indefinibile) continuerò ad utilizzare quei prodotti che hanno contraddistinto la Storia Culinaria Italiana, certo con un occhio aperto e la mano tesa alla divulgazione di altre culture gastronomiche ma fondamentalmente tenendomi ben stretta la Mia Tradizione e la PUMMAROLA 'NCOPPA.
FILETTI DI NASELLO AL POMODORO E TIMO
INGREDIENTI per 4 Persone:
4 FILETTI DI NASELLO DA 150 GR CAD
100 ML DI CONSERVA DI POMODORO
TIMO FRESCO Q.B.
OLIO E.V.O. Q.B.
1 SCALOGNO
1/2 AGLIO
SALE ROSA E PEPE
TEMPI DI PREPARAZIONE:
TEMPO di lavorazione 5'
TEMPO di cottura 10'
TEMPO di riposo 10'
PREPARAZIONE:
AFFETTATE SOTTILMENTE LO SCALOGNO E PONETE ANTIADERENTE (per me LECREUSET) IN UN TEGAME INSIEME ALL'AGLIO, OLIO E.V.O. ED ABBONDANTE TIMO SFOGLIATO.
APPENA L'OLIO SFRIGOLA ELIMINATE L'AGLIO ED AGGIUNGETE LA CONSERVA DI POMODORO.
SALATE E PEPATE.
FATE CUOCERE PER CIRCA 5' E POI AGGIUNGETE I FILETTI DI NASELLO PRECEDENTEMENTE LAVATI ED ASCIUGATI.
FATE CUOCERE PER CIRCA 2' E SPEGNETE.
COPRITE CON UN COPERCHIO DELLA GIUSTA DIMENSIONE DEL TEGAME DI COTTURA E LASCIATE RIPOSARE PER CIRCA 10' (LA COTTURA CONTINUERA' GRAZIE AL VAPORE CREATOSI ALL'INTERNO DELLA CAMERA TEGAME-COPERCHIO).
SERVITE SUBITO CON UNA SPOLVERATA DI TIMO FRESCO.

*Costo a porzione: Euro 1,50

*Consiglio: Per una nota di sapore in più Vi consiglio di aggiungere olive nere nel soffritto di partenza e di spolverare alla fine con scorza di arancia grattugiata.


A presto.


2 commenti on "FILETTI DI NASELLO AL POMODORO E TIMO"
  1. Quoto totalmente il tuo commento mia cara.
    W la nostra sana, golosa e profumata cucina...

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  2. ti leggo sempre, ti ho scoperta tramite il blog di Nonna Pat, condivido ciò che scrivi e che proponi.
    Bello scoprire gusti nuovi, certamente. ma bello, importante, direi essenziale mantenere le nostre tradizioni, i nostri sapori, i nostri profumi, le ricette del nostro territorio!
    E grazie per le mille ricette che leggo qua da te; per me, che adoro cucinare, sono sempre una piacevole scoperta. Emanuela

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