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MAZZANCOLLE E CARCIOFI A SORPRESA: IL CARTOCCIO.


Oggi ricetta facile, gustosa ma d'effetto. E' divertente portare in tavola piatti "a sorpresa". Amo cucinare al cartoccio, che se ben fatto può essere presentato a tavola direttamente nella carta forno perchè scenografico ed anche bello da vedere.


Ingredienti x 4 persone:
6 grossi carciofi
600 gr mazzancolle (di buona qualità e non del tipo surgelato - prodotto da pescheria)
10 cucchiai d'Olio e.v.o
Trito di 1/2 spicchio d'aglio privato dell'anima - 1 rametto di maggiorana - 1/2 rametto di timo
1 ciuffo di Prezzemolo Tritato
Succo di Limone
Sale e Pepe
per finire Fiocchi di sale di cipro al naturale Falksalt 
Carta forno e spago da cucina per "impacchettare".
Preparazione:
Ponete un tegame sul fuoco per la cottura a vapore (nel caso non abbiate il cestello specifico per detta cottura può andar benissimo uno scolapasta metallico appoggiato sul bordo del tegame con acqua in ebollizione sul quale appoggerete un coperchio sufficientemente ampio da coprire tutta la superficie del colapasta - ovviamente l'acqua in ebollizione non dovrà sfiorare il colapasta, il livello dovrò essere di circa 10 cm al di sotto). Preparate una ciotola capiente con acqua acidulata con Limone. Private i carciofi delle foglie esterne più dure e delle spine superiori fino ad arrivare alle foglie centrali più tenere, tagliateli a metà ed eliminate con un coltellino l'eventuale fieno all'interno - a mano a mano che li pulite immergeteli nell'acqua acidulata. In una ciotola a parte preparate un' emulsione con l'Olio e.v.o, il trito di aromi, pepe e una presa abbondante di sale. Scolate i carciofi dall'acqua acidulata, asciugateli ed allargate per bene le foglie - ungeteli con l'olio aromatico facendo attenzione a distribuire un po' d'emulsione anche nelle intercapedini delle foglie più esterne (ecco perchè vanno allargate a dovere). Cuocete i carciofi già insaporiti, a vapore per circa 20'. Intanto preriscaldate il forno a 200°C e preparate 4 fogli di carta forno sufficientemente ampi. Al termine della cottura a vapore trasferite 3 mezzi carciofi su ogni foglio di carta e richiudete a mo' di caramella. Adagiate le caramelle di carciofi sulla leccarda da forno e cuocete in forno preriscaldato con modalità ventilata (se avete la modalità termoventilata ancora meglio) mantenendo stabile la temperatura a 200°C - per 20'. Intanto dedicatevi alle mazzancolle: eliminate il carapace ed il budello. Appena i carciofi saranno pronti, tirateli fuori dal forno, aprite con delicatezza la chiusura superiore del "pacchetto" e senza rompere la carta inseritevi dentro le mazzancolle e richiudete tempestivamente. Rimettete in forno "SPENTO" per 5' al max - il calore/vapore contenuto nei cartocci di carciofi, cuocerà le mazzancolle senza aggredirle lasciandone inalterato il sapore e la consistenza.Prima di portare in tavola il Vs cartoccio, dalla chiusura superiore, sempre stando attenti a non rompere la carta, insaporite le mazzancolle con Fiocchi di sale di cipro al naturale Falksalt,  questo sale particolare conferirà alla preparazione quel tocco in più che fa la differenza!



Portate in tavola direttamente nel cartoccio e lasciate che ognuno "spacchetti la propria pietanza",basterà strappare leggermente i lembi marginali prima della chiusura con lo spago. Mi piace molto l'idea della portata "a sorpresa"!
(photos by me - do not use without permission).

A presto

CAKE DESIGN: parola all'Esperta.

Ben ritrovate, come anticipatoVi oggi inauguriamo una nuova rubrica dedicata ai consigli "degli Esperti", tema di questa intervista: il Cake Design


Claudia di Cake & Craft Luna si racconta e ci da qualche consiglio sul come approcciarsi a questa tecnica così in voga al momento.

Partiamo subito dall'intervista...

Antonella: Claudia, Tu sei un'esperta di grafica e di Cake Design, due mondi distinti ma uguali, dove l'Arte e la Creatività regnano sovrani, quando nasce il Tuo Amore per queste Arti?
Claudia: L’amore per l’Arte in generale è nata con me e attraversa tante mie passioni, dalla foto alla grafica, dalla pittura al cake design che ne è una sua evoluzione. La passione “grafica” pubblicitaria e non è cominciata fin da bambina, quando mi innamoravo dei menù dei ristoranti , locandine di film, decorazioni e del packaging di ogni prodotto.
La cura del dettaglio e la creatività se pur frivola, di torte e biscottini mi affascinava da anni, e grazie a internet, ai blog e ai tutorial si è concretizzata in questa passione, anche se è appena un anno che ho cominciato a creare con lo zucchero, sicuramente avvantaggiata dal bagaglio creativo e visivo che un po’ per lavoro, ma sicuramente per passione coltivo da sempre. Comunque non sono sola, ho letto che la maggior parte dei cake designer sono ex-grafici!


Antonella: Se dovessi dare un consiglio ad un'appassionata di grafica che vuole cimentarsi ma che è alle prime armi, quale programma di approccio a questa tecnica consiglieresti di usare? 
Claudia: Io sono una “vecchia” grafica che ha cominciato disegnando a mano, ha lavorato in camera oscura prima ancora che con il pc. Ovviamente questo ultimo è stato di enorme aiuto e offre milioni di possibilità, ritengo di poter dire che ogni programma grafico, professionale o no, può essere valido alla fine si somigliano un po' tutti, l’importate, come dico sempre non è la penna ma lo scrittore . Per realizzare buoni prodotti grafici bisogna anzitutto saper guardare, guardare e poi guardare.. il bello ci educa al bello, l’organizzazione degli spazi delle cromie dei tagli è una sfida continua e non si smette mai di imparare.

Antonella: Passiamo invece al cake Design, non è certo una tecnica adatta a tutti, ci vuole grande manualità, ho sentito varie persone esclamare che si sentono scoraggiate dopo le prime prove perchè nonostante abbiano acquistato tutti gli strumenti del caso, non sempre i risultati ottenuti sono quelli sperati; quanto tempo e quanti esperimenti Ti ci sono voluti per arrivare al livello qualitativo che hai oggi? 
Claudia: Anche io ho buttato spesso tutto nel cestino. Solo la grande passione mi ha fatto ritentare. Sto imparando giorno per giorno anche se manualità e fantasia mi sono state d’aiuto. Ma la tecnica non è così facile come sembra. Si ha a che fare con equilibri di duttilità e di stabilità che compromettono il lavoro da un momento all’altro. Magari suggerisco di non fare il mio errore di cominciare dalle torte...! magari meglio dai cupcake, perchè presa dall’entusiasmo ho dovuto affrontare problemi legati alla vera e propria pasticceria, all’umidità, all’inesperienza che si sono ritorti spesso contro di me a discapito dell’entusiasmo e del progetto iniziale.


Antonella: Sei un'autodidatta o hai frequentato dei corsi specifici?
Claudia: Sono autodidatta, non ho frequentato corsi, anche se ritengo che sicuramente mi avrebbero risparmiato tanti errori, soprattutto per imparare la tecnica vera e propria.


Antonella: C'è un personaggio del mondo del Cake Design al quale Ti ispiri?
Claudia: Sono molti che mi ispirano non si può fare un solo nome, dipende cosa ognuno di noi cerca in una creazione. Sicuramente il risultato deve essere l’equilibrio tra tecnica e buon gusto. Io prediligo le creazioni delicate e semplici e sicuramente femminili. Ma riconosco un gran merito a molti personaggi che da anni e anni in giro per il mondo realizzano delle cose veramente eccellenti. Io sono nella fase dove ancora vorrei fare tutto: fiori, strutture, elementi dipinti.. sto ancora sperimentando. Alla base c’è sempre lo stile personale che prende il sopravvento su ogni creazione.

Antonella: Statisticamente si sostiene che il Cake design sia una delle professioni del futuro, cosa pensi al riguardo?
Claudia: Può esserlo nel futuro prossimo, e sicuramente lo è per noi italiani dove è appena arrivato... (io dieci anni fa impazzivo già dietro a pubblicazioni e creazioni americane e/o inglesi, e dove abito non trovavo nemmeno i coloranti alimentari). Non so quanto durerà questa ventata di entusiasmo. Sicuramente come in tutte le mode e gli hobby che le rincorrono, durerà finchè ci saranno cose belle e innovative. Purtroppo le mode passano in fretta come i programmi televisivi, e nel tutto e nel troppo, ci sta anche il cattivo gusto, il vero nemico di ogni cosa,... e allora si cercheranno ventate nuove...

Antonella: Io personalmente amo molto la pasticceria tradizionale fatta dalle torte della nonna e da ricette antiche, quei classici che magari esteticamente non saranno paragonabili al Cake Design ma che sono cmq molto buoni, il Cake Design invece è "l'avanguardia" della pasticceria odierna; Tu Claudia, come ti rapporti con la pasticceria tradizional-casalinga?
Claudia: Io non mi sento una pasticcera e non ambisco a diventarlo (se non per sfizi casalinghi), io mi sento piuttosto una decoratrice e questo va distinto fin da subito. Gusto ed Estetica non devono sentirsi in gara ma in questo caso scendere a compromessi. Io penso che la pasticceria classica e soprattutto la nostra sia ineguagliabile. Purtroppo la struttura per una buona decorazione non può essere adatta a ripieni e gusti ai quali siamo abituati. Per il cake design le creazioni non possono essere realizzate in poche ore e questo può compromettere la qualità della pasticceria. Ma credo che su un bel tavolo in festa possano convivere entrambi nella giusta misura, per la gioia di tutti i gusti e di tutti i sensi.


Antonella: Quali sono le Tue aspettative per il futuro, potremo sperare in un negozio dove venire a degustare le Tue delizie?
Claudia: Ma magari !!! chissà... , mi fai sentire più speciale e importante di quello che sono. Ti ringrazio tantissimo per questo. Ho la fortuna di fare il lavoro che volevo da sempre e sento che ho ancora tanto da dare, questo non vuol dire che magari a grande richiesta anche questa passione non diventi qualcosa di più, magari fare qualche corso... al momento mi piace già moltissimo condividere e consigliare serenamente quello che sto imparando attraverso la mia minuscola pagina FB poi a crescere e a migliorarsi siamo sempre in tempo.

(Tutte le foto sono di Cake & Craft Luna)

Non Vi resta che armarvi degli strumenti del mestiere e provare! 
Prima di salutarVi è doveroso per me ringraziare Claudia per la Sua disponibilità e soprattutto per la Sua umiltà, Amo le persone meritevoli che non ostentano il proprio talento e che lasciano siano gli altri a valutarlo:
Grazie per la collaborazione.

...

Vi saluto,
Alla prossima

LE PASSIONI DI ANTONELLA su "MI SPOSO!" e "CASA CREATIVA".

Ciao a Tutte e ben ritrovate, oggi condivo con Voi una gioia che provo per la prima volta: Le Passioni di Antonella pubblicate su "Mi Sposo" e "Casa Creativa" in edicola dal 10 Marzo..Vi ricordate i biscotti e le marmellate del post di S.Valentino?ed i miei calici capovolti? Proposti in chiave "wedding" su "Mi Sposo!"

...ed invece il set da Petit Chef preparato per il giveaway?
Completo di cartamodelli su "Casa Creativa"

RISOTTO alla ZUCCA, PORRI e ROSMARINO.


Bentrovati, oggi Vi propongo un risotto semplice e genuino ma di gran gusto. Oggi prepariamo il Risotto alla Zucca e Porri, mantecato con Grana Padano ed Aceto Balsamico di Modena d aromatizzato con Rosmarino e Fiocchi di Sale di Cipro ai Funghi Porcini.

 Ingredienti per 4 persone:
Olio E.v.o q.b (ho usato un olio di altissima qualità del Duca Carlo Guarini)
1 Porro
300 gr di Zucca Mantovana ( la preferisco a quella Napoletana in quanto la polpa è più soda e meno acquosa - si distingue facilmente perchè la zucca è di forma tonda e non lunga ed il colore è arancio intenso e non arancio chiaro)
280 gr di Riso Carnaroli
700 ml di Brodo vegetale caldo
Sale e Pepe q.b
1 Rametto di Rosmarino fresco
1 Cucchiai di Aceto Balsamico di Modena (ho usato un aceto biologico dell' acetaia Guerzoni)
Grana Padano stagionato q.b (per grattugiarlo ho usato una grattugia serie elite di Microplane)
Fiocchi di sale di Cipro Falksalt ai Funghi Porcini

Preparazione:
Pulisco il porro eliminando la radice, la foglia esterna e la parte verde superiore più dura - lo affetto sottilmente e lo pongo in un tegame insieme all'olio e.v.o e lascio stufare lentamente a fiamma bassa finchè non diventa "trasparente" (nel caso tenda a bruciare aiutatevi con un goccio di brodo caldo) - ci vorranno circa 10'. Intanto pulite la zucca e riducetela in una dadolata che aggiungerete al porro appena sarà stufato, continuate la cottura a fuoco lento per circa 15', a tegame coperto, fin quando la zucca non tenderà a perdere consistenza e a disfarsi (anche in questo caso, se necessario, aiutatevi con brodo vegetale) - a questo punto unite il riso, fatelo insaporire per bene nell'intingolo di porri e zucca per circa 1-2' e portate a cottura con il brodo secondo il metodo classico (cioè aggiungendo brodo caldo a mano a mano che il riso si asciuga). Fate in modo che arrivare a fine cottura con un risotto che risulti non eccessivamente "tirato" (secco). Intanto che il riso si cuoce, sfogliate il rosmarino e tritatelo finemente. A cottura ultimata del riso, spostate il tegame dal fuoco e mantecate con il Grana grattugiato al momento e l'Aceto Balsamico (attenzione: usate un aceto di qualità dalla consistenza cremosa e densa) ed aromatizzate con il Rosmarino tritato - se serve, aggiustate di sale. Impiattate guarnendo con fiocchi di sale di Cipro ai funghi Porcini che conferiscono al piatto un sapore ed un aroma di "bosco" eccezionale e raffinato e pepate con pepe macinato al momento.

Alla prossima.