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ROLLS DI CARPACCIO DI SCOTTONA CON RUCOLA, PARMIGIANO E BALSAMICO {IN 10'}


Ciao Amici!
Con grande emozione da oggi parte una nuova rubrica sul web: #LeRicetteIn10MinutiDiAntonella!
Collegandomi alla mia rubrica mensile di ricette in 10' che trovate in edicola sul magazine Cucina Semplice, porto anche sul blog quest'inizativa che mi sta tanto a cuore; una rubrica che da circa 18 mesi mi vede alle prese con ricette veloci e semplici pensate per le persone dei giorni nostri che non hanno il tempo di complicarsi la vita...da oggi, tutte le settimane anche sul blog, 1 Ricetta in 10' ci accompagnerà in un percorso che spero si evolverà e Vi appassioni tanto quanto ha appassionato me. 

La ricetta in 10' di oggi
Apro la rubrica sul web con la ricetta dei Rolls di Carpaccio di Scottona con Rucola, Parmigiano e Balsamico: c'è caldo e di voglia di mettersi ai fornelli immagino proprio non ne abbiate!

L'hashtag
Se rifate la ricetta, mi racconto, mi farebbe piacerebbe se la fotografaste postandola sui Vs canali social con l'hashtag #LeRicetteIn10MinutiDiAntonella.


ROLLS DI CARPACCIO DI SCOTTONA CON RUCOLA, PARMIGIANO E BALSAMICO {IN 10'}
INGREDIENTI per 4 persone:
200 gr di Carpaccio di Scottona Piemontese
Abbondante Rucola
Parmigiano Reggiano q.b.
Aceto balsamico di Modena
Insalata tipo Lollo
Olio evo q.b.
Sale nero e pepe bianco q.b.
TEMPI DI PREPARAZIONE:
Tempo di lavorazione 10'
PREPARAZIONE:
Assicurandovi che la carne sia fuori frigo da almeno 20’, stendete le fettine di carpaccio su di un ampio pianale e spennellatele con un’emulsione di olio evo, aceto balsamico, sale e pepe.
Posizionate sulla carne la rucola ed abbondanti scaglie sottili di parmigiano.
Arrotolate con delicatezza facendo però attenzione che gli involtini risultino stretti.
Con un coltello a lama affilata liscia tagliate in 2-3 parti ogni singolo involtino ad un’altezza massima di 2 cm.
Posizionate l’insalatina su di un piatto da portata, conditela con sale, pepe, aceto balsamico ed un filo d’olio e posizionatevi sopra i rolls di carne.
Se desiderate finite con un ulteriore filo d’olio evo.

*Consiglio:
Assicuratevi che la carne sia tagliata finissima con taglio per carpaccio e che sia presa da un taglio nobile e tenero.

Buon fine settimana!
A.

LE VELLUTATE, REGINE DEGLI ANTIPASTI.

Le vellutate sono delle preparazioni raffinate, che possono essere proposte come ottimi antipasti di effetto. Si tratta di creme a base di verdure o tuberi, che possono essere realizzate con molti ingredienti che la natura ci offre nel corso dell'anno.

Le ricette più classiche sono indubbiamente le vellutate di patate e di carote, ma anche le pregiate creme di asparagi e di erbette, antipasti golosi che sanno creare un 'entrée' di effetto per pranzi e cene speciali.

Vellutate: preludio di pranzi e cene di effetto
Oltre ad essere buonissime, le vellutate sono anche molto semplici da preparare e in più fanno un gran bene alla salute. Si tratta infatti di semplici preparazioni di verdura, ricche di fibre, di vitamine e di sali minerali, quindi ideali per chi ricerca una dieta leggera e in particolare per le persone vegetariane o vegane.

Se le vellutate vengono servite come antipasti, possono diventare il preludio ad un pranzo o cena strutturati e sono perfette come inizio pasto, perché sanno bloccare il tipico senso di appetito senza appesantire, ma accarezzando il palato con la loro consistenza morbida e cremosa.

Buone, belle da vedere e facili da preparare, le creme possono essere preparate con tanti tipi di ortaggi diversi e la preparazione della vellutata richiede di scegliere con cura uno o più ingredienti che sanno sposarsi felicemente fra di loro.

Una buona scelta negli ingredienti per la vellutata è di associare ad una base neutra e semplice, come ad esempio le patate, degli ingredienti più saporiti e perché no colorati, come ad esempio gli asparagi, le erbette o anche gli spinaci.

Un'ottima ricetta che possiamo scoprire nel sito di golosità gastronomiche cucinarefacile.com spiega come preparare la vellutata di carote, una crema buona e salutare che chiede pochi passi per ottenere una ricetta di effetto, ottima in ogni occasione e perfetta per chi ama i sapori dolci e delicati.

Vellutate: come prepararle in pochi minuti
La preparazione della vellutata chiede di cuocere le verdure in pentola con acqua o brodo e di aggiungere alla preparazione degli ingredienti che le sanno insaporire in modo naturale. Può trattarsi di erbe aromatiche o spezie a piacere, oppure di semi benefici come la chia, il sesamo il papavero.

Per addensare il composto si può utilizzare un po' di farina e, quando gli ingredienti sono cotti, basta toglierli dal fuoco e frullarli, quindi rimetterli a scaldare prima di servirli fumanti in tavola. Fra gli ingredienti per la vellutata non vanno dimenticati i classici crostoni di pane e anche il formaggio grattugiato che sa completarle al meglio, nonché il classico filo di olio extravergine di oliva aggiunto a crudo, dona al piatto un tocco che sa rendere la crema morbida e più ricca di innato sapore.

Per servire al meglio le vellutate bastano pochi accorgimenti. Se si tratta di creme primaverili, come la vellutata di asparagi, è ideale tenere da parte un ricciolo della scorza e adagiarlo sulla vellutata, completandola con qualche seme di girasole. Se la ricetta guarda all'inverno, come la saporita vellutata di zucca, si può tenere da parte qualche cubetto di polpa e impiegarlo per rendere il piatto più corposo e delicatamente decorato.

A.

{*Post scritto in collaborazione}

5 CURIOSITà SUL PROSCIUTTO DI PARMA CHE ANCORA NON SAPEVI.


Il Prosciutto di Parma è il prosciutto crudo più conosciuto ed esportato al mondo. Per noi italiani non conosce stagione e se d’estate adoriamo vederlo accanto a melone e fichi, d’inverno siamo soliti mangiarlo da solo come antipasto. 

Dietro a questa coscia di maiale si celano così tante curiosità e segreti che elencarli tutti sarebbe impossibile; ma per capire cosa rende il crudo di Parma così speciale ci sono alcune informazioni che non vanno mai omesse.


L’area di produzione
Il Prosciutto di Parma, che oggi conta circa 200 produttori, deve essere lavorato in una zona della provincia di Parma molto circoscritta, ovvero nei dintorni di Langhirano. Tutto il processo produttivo deve avvenire almeno a 5 km a sud dalla via Emilia, fino a un altitudine massima di 900 metri e delimitata a ovest dallo Stirone e a est dal fiume Enza. 


Le operazioni di verifica
Una volta terminata la stagionatura, prima che il prosciutto possa essere messo in commercio, occorre effettuare delle verifiche olfattive in vari punti della coscia. Per compiere questa operazione gli addetti utilizzano un particolare ago realizzato con l’osso di cavallo. 
La fibula del cavallo infatti assorbe gli aromi del prosciutto, ma al tempo stesso li perde con molta facilità, così da non contaminare le altre cosce e rendere più facili le verifiche da parte dei controllori.

Il taglio
Per riuscire a gustare al meglio il Prosciutto di Parma è sconsigliato il taglio manuale. Se dunque a casa non si hanno gli strumenti adeguati, meglio recarsi dal proprio salumiere di fiducia e approfittare delle sue affettatrici a gravità, in grado di regolare lo spessore della fetta al millimetro. 
Le fette devono essere sottili come un foglio di carta e una volta tagliate devono essere mangiate nell’arco di poco tempo; una lunga permanenza all’aria, infatti, tenderà a rendere troppo salato il sapore del prosciutto.  


La strada del prosciutto e il museo 
Parma e i suoi dintorni sono così legati a questo prodotto che hanno pensato di creare un vero e proprio percorso turistico dedicato, conosciuto con il nome di Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli di Parma. L’itinerario si snoda tra i borghi, i campi, le vallate e le aziende che hanno reso il crudo di Parma celebre in tutto il mondo. 
A Langhirano è invece presente il Museo del Prosciutto; organizzato in otto sezioni, il percorso si snoda tra territorio, razze suine, sale, ma anche norcinera e testimonianze storiche. La visita si conclude sempre con una degustazione presso la Prosciutteria del museo accompagnata da vini dei Colli di Parma. 



L'app del prosciutto
iParma è l’applicazione del Consorzio del Prosciutto di Parma che permette ai più tecnologici di consultare tante ricette, creare una lista della spesa per recuperare gli ingredienti utili alla realizzazione del piatto e scoprire i punti vendita e i ristoranti dove poter acquistare e gustare il Prosciutto di Parma. Non manca anche una parte di realtà aumentata per scoprire il mondo del prosciutto da un insolito punto di vista. 



Al prossimo racconto commestibile A.


*Articolo scritto in collaborazione con Freccia Inox
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